Uscita da uno dei più fecondi e ispirati gruppi Rap degli anni 90, i Fugees, come solista Lauryn Hill (1975) dà conferma di un talento scintillante, ma discontinuo. Cerca con intelligenza di dare una connotazione colta all’Hip-Hop, rivendicandone una specifica identità femminile e un legame con le più tradizionali espressioni della Black Music. Ma non dà seguito al debutto e si dedica alla famiglia formata con Rohan Marley, figlio di Bob. Resterà operativa dal vivo, per sporadiche apparizioni in concerto, cui non fanno seguito, però, nuove produzioni discografiche.

 

The Miseducation Of Lauryn Hill
Ruffhouse, 1998 – ★★★★★

Se le qualità vocali sono cristalline e già testate sul campo, Lauryn si dimostra un’autrice ispirata, mettendo la firma sulla totalità dei pezzi, ai quali contribuiscono in varia forma un team di musicisti (i New Ark) e ospiti prestigiosi come Carlos Santana e Mary J. Blige. Testi acuti, taglienti, spesso riguardanti le frustrazioni patite con i Fugees, in una miscela di Rap, R&B e Urban che definisce i confini del Neo Soul. Doo Woop è il singolo di punta di un’opera da godere nella sua interezza. Dieci nomination ai Grammy, cinque onorificenze portate a casa, tra cui quella per il miglior album.

 

Canzone: To Zion

How beautiful if nothing more
Than to wait at Zion’s door
I’ve never been in love like this before
Now let me pray to keep you from
The perils that will surely come
See life for you my prince has just begun
And I thank you for choosing me
To come through unto life to be
A beautiful reflection of his grace
See I know that a gift so great
Is only one God could create
And I’m reminded every time I see your face

That the joy of my world is in Zion