creuser /kʀøze/
A v. tr. (► coniug. 3 aimer)1 scavare: creuser le sol, scavare il suolo; creuser un trou, un puits, un tunnel, scavare una buca, un pozzo, una galleria; creuser les fondations d’un immeuble, scavare le fondamenta di uno stabile; (fig.) creuser sa fosse, scavarsi la fossa; (fig.) creuser son sillon, lavorare tenacemente; renard qui creuse son terrier, volpe che si scava la tana; les dissentiments ont creusé un abîme entre eux, i dissensi hanno scavato un abisso tra di loro; le grand air creuse (l’estomac), l’aria aperta fa venire appetito2 incavare: la maladie lui a creusé les joues, la malattia gli ha incavato le guance3 inarcarsi: danseur qui creuse la taille, ballerino che si inarca4 (fig.) approfondire: creuser un problème, approfondire una questione; c’est une idée à creuser, è un’idea che va approfondita
B v. intr.1 scavare: creuser dans le sol, scavare nel suolo2 (mar.) alzarsi, sollevarsi (detto del mare)
C se creuser v. pron.1 scavare: un abîme s’est creusé entre eux, un abisso si è scavato tra loro2 incavarsi: ses joues se sont creusées, le guance gli si sono incavate3 spremersi: (fam.) se creuser (la cervelle), spremersi le meningi, scervellarsi.