La parola di oggi è: augurio


augùrio / auˈɡurjo/ o agùrio, augùro, aùrio
[vc. dotta, lat. augŭriu(m), da augur, genit. auguris ‘augure’ av. 1292]
A s. m.
1 (stor.) responso divinatorio reso dagli àuguri | rito con il quale si ricavava tale responso
2 segno, presagio, di cosa futura: essere di buono, di cattivo augurio | (lett.) presentimento: tristi auguri, e sogni, e penser negri, / mi danno assalto (F. Petrarca)
3 speranza, voto, auspicio di felicità, salute, benessere e sim.: un augurio di buona fortuna, di prosperità, di pronta guarigione | espressione di tale speranza: formulare, porgere, presentare, un sincero, affettuoso augurio
4 (al pl.) formula di cortesia in particolari ricorrenze: fare, porgere, gli auguri; biglietto di auguri; auguri di buon Natale, di buona Pasqua; auguri a tutti!
B augùri in funzione di inter.: È il tuo compleanno? auguri! | talora con tono di perplessità, di marcato scetticismo (anche iron.): Dici che ce la fai ad arrivare lassù in un'ora? auguri …
|| auguróne, accr.