La parola di oggi è: fascino / malia

fa–sci–no
fàscino 🔊 / ˈfaʃʃino /
[ vc. dotta, lat. făscinu(m) ‘malia, amuleto’, nato dalla sovrapposizione di făscis ‘fascio’ al gr. báskanos ‘ammaliatore’  1485 ]

s. m.
1

❖ lett. influenza malefica dovuta a malia o incantesimo

2

❖ capacità di attrarre fortemente, di sedurre:
il fascino della bellezza, dell’eloquenza; una donna ricca di fascino
Sin. attrattiva, richiamo


Sfumature: malia


ma–li–a
malı̀a 🔊 / maˈlia /
[ da malo  1287 ]

s. f.
1

❖ pratica magica con la quale, nelle credenze medievali, si pretendeva di assoggettare la volontà altrui o di recare danno a persone o cose
Sin. incantesimo, maleficio

2

❖ fig. incanto, fascino:
occhi pieni di malia

Sfumature:
malia – incanto – fascino
Malia è, in senso figurato, la capacità di attrazione e di seduzione che una persona (ma talvolta anche un luogo, un oggetto) è in grado di esercitare e da cui è difficile liberarsi. Incanto ha lo stesso significato ma sposta l’attenzione sulla persona che subisce questa forza seduttiva, e che viene inserita in clima quasi di sospensione dalla realtà, di dolcezza magica. Anche fascino indica una grande capacità di attrarre e sedurre, derivante da particolari doti fisiche o spirituali; ma a differenza dei termini precedenti si usa anche in riferimento a opere d’arte, teorie e sim. Sfumature: incantesimo