còfano // o còfino
[lat. tardo cŏphinu(m), dal gr. kóphinos ‘cesta’, di etim. incerta 1258]
s. m.
1 Antico mobile costituito da una cassa piuttosto grande, con coperchio spec. bombato, spesso decorata sui lati: il cofano del corredo nuziale.
2 (milit.) Cassa | Cofano d’artiglieria, cassa usata per il trasporto delle munizioni | Cofano della bandiera, sulle navi, cassetta in cui si conserva la bandiera di combattimento.
3 Copertura di lamiera apribile che protegge il motore e altre parti di un autoveicolo: aprire il cofano. ILL. trasporti/2.
4 †Cassa per oggetti domestici e sim. | †Forziere.
5 (merid.) †Cesto, paniere.
6 †Opera di fortificazione simile alla caponiera.
7 Barca veneta per caccia palustre.
|| cofanétto, dim. (V.).

cofanétto //
[1367]
s. m.
1 Dim. di cofano.
2 Piccolo contenitore in legno, avorio o argento spesso riccamente ornato, usato per custodire preziosi | Piccola confezione, di vario materiale, contenente cosmetici, dolciumi e sim.
3 (edit.) Custodia in cartone pesante, spesso ornato, contenente due o più volumi che compongono un’opera.

còfana //
[var. di cofano 1959]
s. f.
1 Recipiente metallico a due manici usato dai muratori per il trasporto della malta.
2 (est., centr.) Recipiente molto ampio e capace | (est.) Grande quantità: una cofana di pastasciutta.