sfarfallàre (1) / sfarfalˈlare/
[da farfalla, con s- estrattivo-intens. 1612]
v. intr. (aus. avere)
Uscire dal bozzolo, detto della crisalide divenuta farfalla.


sfarfallàre (2) / sfarfalˈlare/
[da farfalla, con s- durativo-intens. av. 1665]
v. intr. (aus. avere)
1 Volare qua e là come una farfalla | Di persona, muoversi di qua e di là rapidamente e senza una direzione precisa.
2 (fig.) Mostrare incostanza, leggerezza, nei sentimenti, nelle occupazioni, e sim.: sfarfalla da un amore all’altro.
3 (fig., fam.) Commettere errori grossolani, fare sfarfalloni.
4 Provocare un effetto di sfarfallamento, detto di proiettori cinematografici, lampade fluorescenti e sim.


sfarfallaménto (1) / sfarfallaˈmento/
[da sfarfallare (1) 1933]
s. m.
(zool.) Lo sfarfallare, l’uscire dal bozzolo.


sfarfallaménto (2) / sfarfallaˈmento/
[da sfarfallare (2) 1949]
s. m.
1 Variazione ritmica di luminosità dell’immagine cinematografica o televisiva | Tremolio nella luce delle lampade elettriche spec. fluorescenti.
2 Farfallamento di valvole o ruote.
3 (fig.) Atteggiamento o comportamento volubile, incostante.