La parola di oggi è: stampa


stàmpa / ˈstampa/
[da stampare 1319]
A s. f.
1 particolare tecnica che permette di riprodurre uno scritto, un disegno e sim. in un numero illimitato di copie uguali, partendo da un'unica matrice: stampa tipografica, litografica, serigrafica, digitale; l'arte, l'invenzione della stampa; macchina da stampa | (est.) insieme di concrete operazioni proprie di tale tecnica: iniziare, curare la stampa di un libro; andare in stampa; essere in corso di stampa; bozze, prove di stampa | dare un'opera alla stampa, alle stampe, farla pubblicare | sala (da) stampa, reparto di uno stabilimento grafico in cui avviene la stampa (V. anche sign. B) CFR. -tipia
2 insieme di caratteri, immagini e sim. risultanti dalle operazioni di stampa: brutta, buona stampa; stampa mal riuscita; la stampa non è nitida
3 (spec. al pl.) pubblicazione stampata, spec. in quanto oggetto di spedizione postale: le stampe vanno spedite sotto fascia; stampe raccomandate; stampe con lettera di accompagnamento
4 (gener.) complesso delle pubblicazioni giornalistiche: stampa quotidiana, periodica; la stampa cittadina, locale, nazionale, estera; la stampa di destra, di sinistra; stampa libera, indipendente, venduta, prezzolata | libertà di stampa, diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero per mezzo della stampa
5 (gener.) giornalisti, pubblicisti e sim. considerati nel loro insieme: l'intervento della stampa; invitare la stampa; poltrone riservate alla stampa; i biglietti per la stampa; la tribuna della stampa; il tavolo della stampa; Associazione della stampa; circolo della stampa; i giudizi, i commenti, le critiche, le opinioni, della stampa
6 ciò che si scrive, si pubblica, spec. nella loc. avere una buona, una cattiva stampa: avere giudizi favorevoli o sfavorevoli sui giornali; (fig.) godere di buona o di cattiva reputazione, detto di persona
7 riproduzione di un disegno, un quadro e sim. ottenuta mediante stampa: la stampa di un'incisione | (est.) foglio contenente la riproduzione di un disegno, un quadro e sim.: una stampa del Settecento; una raccolta di stampe
8 (fotogr.) procedimento mediante il quale le immagini di una pellicola vengono trasferite su un'altra o su carta fotosensibile | stampa a contatto, effettuata ponendo a contatto con carta o pellicola fotosensibili la pellicola negativa già sviluppata | stampa a ingrandimento, effettuata ponendo nell'ingranditore la pellicola sviluppata per ottenere una copia su carta o pellicola di formato diverso
9 (tess.) stampa dei tessuti, impressione su stoffa, opportunamente preparata, di un disegno a colori, inciso su cilindri di rame o con altri sistemi | stampa a mano, eseguita con matrici impresse a mano
10 (zootec.) ogni foro di passaggio per i chiodi posto sulla faccia inferiore del ferro di cavallo
11 stampo
12 (fig., lett.) indole, carattere: sono tutti della stessa stampa; è un uomo di vecchia stampa | (lett.) sorta, specie: aveva lasciato un figliuolo di stampa ben diversa (A. Manzoni)
13 impronta: sì ch'ogni memoria / segnar si possa di mia eterna stampa (A. Poliziano)
14 conio: la stampa del fiorino
B in funzione di agg. inv.
(posposto a un sost.) dei giornali, dei giornalisti, per i giornalisti: comunicato stampa | ufficio stampa, presso un ente, un partito, un'organizzazione e sim., l'ufficio che ha l'incarico di redigere stampati, opuscoli e sim. e di trasmettere notizie ai giornalisti | sala stampa, quella riservata ai giornalisti presso la sede di un ente o istituzione o durante una manifestazione | conferenza stampa, in cui un personaggio importante risponde alle domande che gli pongono i giornalisti | silenzio stampa, V. silenzio nel sign. 2
|| stampàccia, pegg. | (raro) stampétta, dim. | stampìna, dim.
Vedi nomenclatura