pinzillacchere

Basta una parola e il pensiero vola ad Antonio de Curtis, in arte Totò.
Maestro incontrastato dei giochi linguistici e delle metafore, ha giocato con l’analisi logica e dato vita a parole originali, una per tutte: pinzillàcchere, coniata dall’artista intorno al 1930. Lo ricordiamo oggi, nell’anniversario della sua nascita, “rubandogli” una battuta che utilizzava spesso per descriversi: io sono partenopeo e parte napoletano.