Tag: sostantivi

Zoom

Com’era facile prevedere, la pandemia da COVID-19 ha generato tantissime espressioni e parole nuove. Un’area particolarmente fertile è stata quella del lavoro da remoto o WFH, una novità per molti


bubble

Un bubble esprime l’idea che chi è single e vive da solo o con i figli possa incontrare al chiuso gli appartenenti a un altro nucleo familiare, l’importante è che sia sempre lo stesso


wokeist

Chi è woke viene chiamato wokeist e l’atteggiamento wokeness diventa wokery.


normal

La locuzione the/a new normal risale agli inizi di questo secolo e dopo aver preso piede nel periodo seguente alla crisi finanziaria del 2008 è diventata ancora più frequente nei mesi scorsi.


ally

Un ally di una comunità o di un gruppo marginalizzati e/o svantaggiati è qualcuno che non solo non nutre pregiudizi nei loro confronti ma li sostiene attivamente


-fluencer

La popolarità di influencer (termine di cui abbiamo parlato in un post del 2017) non accenna a diminuire, anzi: il mercato potenziale dell’attività è talmente vasto che la categoria degli influencer si è suddivisa in sottoinsiemi, con conseguente nascita di un nuovo suffisso, -fluencer, preceduto da una vasta gamma di sostantivi, aggettivi e verbi.


exergaming

Nonostante i videogiochi che combinano l’aspetto ludico a una qualche forma di esercizio fisico siano in circolazione dagli anni 1980, il genere si è diffuso alla grande con il lancio del Nintendo Wii Fit nel primo decennio del secolo in corso


nice cream

A chi non piace il gelato? Esatto. Però non tutti lo possono mangiare: i vegani, per esempio, oppure chi è intollerante al lattosio o chi semplicemente vuole o deve tener d’occhio la bilancia. Niente paura, oggi c’è il nice cream!


glow-up

L’avvento dei social basati sull’immagine ha dato origine a nuovi fenomeni, compreso quello di cui parliamo oggi, glo-up o glow-up.


curate

Una volta la parola curator indicava esclusivamente la figura professionale che si occupa di musei e mostre d’arte, ma oggigiorno il campo dell’oggetto della progettazione e organizzazione si è ampliato fino a comprendere festival, eventi e album ma anche video, playlist, libri e film; database e app, mobili e capi d’abbigliamento, cibi e bevande