The Word of the Day

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

BYOD

26 novembre 2015
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

La parola di oggi è: BYOD

Questa è una delle parole aggiunte nel Ragazzini 2016. Il Ragazzini 2016 contiene le parole e le accezioni nuove più importanti, sia dell'inglese sia dell'italiano.
 
BYOD
sigla(org. az., bring your own device) Byod (utilizzo di dispositivi propri da parte di dipendenti o studenti).
WORDWATCH

BYOD
Hazelton does not feel that BYOPC will become as common practice as BYOD but does indicate that there are some circumstances where it is viable.
BYOD e altre sigle analoghe derivano da una sigla, BYOB, che non ha niente a che fare con la tecnologia. BYOB sulla vetrina di un ristorante o su un invito a una festa significa ‘Bring Your Own Bottle’ (o ‘booze’), cioè ‘portatevi da bere’. A volte la sigla viene abbreviata in BYO (la bottiglia è sottintesa). Per quanto riguarda i ristoranti la prassi nasce dal fatto che non tutti hanno la licenza per vendere alcolici; in certi fanno pagare una piccola cifra per stappare la bottiglia portata dal cliente, in altri no.BYOD, BYOPC, BYOT, BYOP ecc. sono dette in inglese initialisms (sigle) perché pronunciate una lettera per volta (anche se nell'uso comune acronym e initialism sono considerati sinonimi). BYOD (cioè bring your own device, ‘porta il tuo dispositivo’) e le altre sigle appena citate si riferiscono al fenomeno sempre più diffuso di consentire a dipendenti o studenti di portare il proprio dispositivo mobile in azienda o a scuola e accedere così a informazioni e dati dell'azienda o della scuola stessa. Ovviamente tale sistema può rappresentare un problema per quanto riguarda la sicurezza delle informazioni e dei dati, anche se non si tratta di una difficoltà insormontabile.

Per approfondire: WordWatch, il blog del Ragazzini sulle novità dell’inglese.
 

Vuoi ricevere tutti i giorni la parola del giorno? Ricevi via email

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.