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Normcore

16/03/2015
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normcore: sostantivo non numerabile

 

"Normcore", defined as a bland anti-style, was bandied around everywhere, from the front row to Twitter and New York Magazine.

Normcore recalls the early 90s, when a mix of slacker and skater cool made white T-shirts, Birkenstocks and cut-off denim skirts a high-fashion look.

A Normcore look of sweatshirt, jeans and trainers keeps people guessing.

 

Tra le papabili al titolo di ‘parola dell’anno’ 2014 dell’Oxford University Press c’era normcore, già in circolazione da qualche tempo ma esplosa nel corso dell’anno passato. Per chi non fosse al corrente delle ultime tendenze, normcore identifica un modo di vestire rilassato, casual, con colori sbiaditi e poco appariscenti, capi non firmati e scarpe sportive comode. È un’anti-tendenza che va di moda, e fa del look ‘anonimo’ la sua bandiera: chi veste normcore lo fa consapevolmente e sceglie in questo modo di non distinguersi dalla massa… distinguendosi!

Le nuove generazioni, i nativi digitali che hanno sempre il polso della situazione, hanno adottato il normcore e vestono come la generazione precedente fa al weekend o in vacanza. Non a caso tra i personaggi emblematici di questo stile ci sono gli attori comici Larry David e Jerry Seinfeld, o Steve Jobs e Mark Zuckerberg. Penso che alla base del normcore ci sia l’idea che se sei una persona interessante e sicura di te non hai bisogno di indossare abiti firmati o appariscenti per farti notare.

 

Origini del termine

 

Normcore è la fusione dell’aggettivo normal e del suffisso –core, che compare più di frequente nel sostantivo e aggettivo hardcore, e meno frequentemente in mumblecore. Cos’è il mumblecore? È un genere cinematografico indipendente che fa largo uso di dialoghi naturalistici e in cui gli attori, di solito non professionisti, parlano come si fa nella vita di ogni giorno, con esitazioni e tentennamenti (mumble = biascicare le parole). Il termine normcore è stato coniato dagli autori del fumetto web Templar, Arizona ma si è diffuso nel 2013 grazie a un’agenzia di previsione di tendenze di moda e in seguito ripreso da riviste e giornali sempre alla ricerca di nuovi trend.

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