La parola di oggi è: lesso / allesso / pot-au-feu


lésso / ˈlesso/
[lat. elĭxu(m), comp. di e ‘da’ e lĭxus ‘bollito’, prob. da liquēre, della stessa radice di lĭnquere, di orig. indeur. sec. XIII]
A agg.
lessato, bollito nell'acqua sino a cottura: pesce lesso; carne lessa | a lesso, V. allesso | (fig., scherz.) aria da pesce lesso, espressione sciocca, imbambolata
B s. m.
carne lessa, spec. di manzo | taglio di carne da lessare


allésso / alˈlesso/ o (raro) a lésso
[sec. XIII]
A avv.
mediante lessatura: cuocere la carne allesso | chi la vuole allesso e chi la vuole arrosto, (fig.) chi vuole una cosa in un modo e chi in un altro
B agg.
(raro) lessato: pollo allesso; Appresso dovettero venire le carni allesse (G. Vico)
C s. m.
(raro) carne lessata


pot-au-feu /fr. potoˈfø/
[vc. fr., propr. ‘pentola al fuoco’. V. potage 1895]
s. m. inv. (pl. fr. inv.)
lesso, bollito di manzo alla francese