Tag: società

flexitarian

Flexitarian nasce dall’unione dell’aggettivo flexible e dal sostantivo e aggettivo vegetarian. Coniato alla fine degli anni 1990, il termine è diventato sempre più comune negli ultimi anni a causa dell’attenzione maggiore che dedichiamo al cibo e al suo impatto ambientale.


disrupt

Oggi prendiamo in esame la recente evoluzione subita dal verbo to disrupt e i suoi derivati, i quali hanno acquistato una connotazione perlopiù positiva che viaggia mano nella mano con il tradizionale significato negativo.


päntsdrunk

Päntsdrunk è l’anglicizzazione della parola finlandese kalsarikännit, che significa ‘bere alcolici a casa in mutande senza nessuna intenzione di uscire’.


bronze ceiling

Creato sulla falsariga di glass ceiling, il soffitto di cristallo che impedisce alle donne – o alle minoranze in generale – di raggiungere posizioni di vertice in ambito professionale, bronze ceiling descrive il divario che esiste nella committenza pubblica di statue dedicate a personaggi storici maschili rispetto a quelli femminili


deadname

Il sostantivo deadname e il relativo verbo sono assurti agli onori della cronaca di recente in seguito alle vicende che hanno visto dei personaggi pubblici riferirsi a persone transgender utilizzando il nome che esse avevano prima della transizione.


AFAB/AMAB

Sesso e identità di genere possono, ma non devono necessariamente, coincidere. È solo di recente che si è cominciato a capire e accettare che il genere non è binario e che esistono moltissime identità di genere


misogynoir

Il termine misogynoir, una parola macedonia composta da misogyny e noir, è stato coniato nel 2010 dalla femminista afroamericana gay Moya Bailey per descrivere la misoginia nei confronti delle donne di colore nella cultura hip-hop.


breastapo

Il Regno Unito ha uno dei tassi di allattamento più bassi del mondo, con tantissime donne che iniziano ad allattare ma interrompono precocemente, spesso molto prima di quanto vorrebbero o di quanto sia ideale per la salute del bambino.


silo

La metafora del silo è stata introdotta nel linguaggio della gestione aziendale alla fine degli anni 1980 da Phil S. Ensor, che coniò la locuzione functional silo syndrome per descrivere i problemi individuati nelle aziende presso le quali lavorava in veste di consulente.


boys’ club

Un boys’ club è un’associazione di promozione sociale che offre attività per i ragazzi svantaggiati o vulnerabili, ma questo significato letterale è ben lontano dal senso figurato.