Tag: trasformazioni grammaticali

segue

Usato in inglese da circa duecento anni come didascalia negli spartiti musicali, il verbo e sostantivo segue è entrato nella lingua comune a metà del secolo scorso.


big of a

Potrebbe esservi capitato di notare una costruzione grammaticale anomala usata dopo un aggettivo; invece di ‘It’s not that big a deal’ o ‘She’s not that good a writer’ molto spesso oggi si inserisce la preposizione of tra l’aggettivo e il sostantivo


verse

Non capita spesso che una preposizione si trasformi in un’altra parte del discorso, ma questo è proprio quello che è successo al verbo su cui ci soffermiamo oggi, to verse.


statement

Statement con valore aggettivale è nato nell’ambito delle riviste di moda e viene usato principalmente per descrivere abiti e accessori


-shaming, -shame

Di recente, il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti Donald Trump ha umiliato Alicia Machado, ex Miss Universo schieratasi con l’avversaria democratica di Trump, Hillary Clinton


swipe

In un nuovo saggio dedicato alle mani, lo psicanalista inglese Darian Leader sostiene che oggi usiamo lo smartphone come una volta usavamo la sigaretta


medal

Se atleti e giornalisti sportivi scelgono to medal anziché to win a medal che male c’è?


millennial

Un termine che circola con insistenza da qualche anno è millennial, appellativo con cui ci si riferisce ai giovani del nuovo millennio


rubbish

Rubbish oggi è un termine accettabile nell’inglese britannico informale per descrivere qualcosa (o qualcuno) di scadente, scarso


reveal

Nel film Star Wars: Episodio 5 – L’Impero colpisce ancora il momento in cui Dart Fener dice a Luke Skywalker di essere suo padre è diventato uno dei più citati (spesso erroneamente) di tutta la storia del cinema.