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Photobomb

16/02/2015
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photobomb: sostantivo numerabile

photobombing: sostantivo non numerabile

photobomb: verbo transitivo

photobomber: sostantivo numerabile

 

Leonardo DiCaprio Just Delivered The First Great Photobomb Of 2015.

Despite excitement surrounding Redmayne's win, one of the highlights of the awards ceremony was arguably Cumberbatch "photobombing" US actress Meryl Streep.

As a dolphin steals the limelight at a wedding in Florida, here are more photobombing animals.

He’s the world’s greatest photobomber.

 

Il termine photobombing è in circolazione da diversi anni ma nel 2014 si è affacciato prepotentemente alla ribalta dei media, e quello che era cominciato come una birichinata – intromettersi nella foto di qualcuno, possibilmente uno sconosciuto, a sua insaputa, rovinandogli lo scatto – è diventato un fenomeno tale che il Collins English Dictionary ha scelto photobomb come ‘parola dell’anno’. Alla popolarità del fenomeno, e del termine, ha contribuito in larga misura il coinvolgimento di personaggi celebri e persino dei membri della famiglia reale inglese. L’attore Benedict Cumberbatch ha fatto photobombing ai danni degli U2 agli Oscar e Jennifer Lawrence alla cantante Taylor Swift ai Golden Globes. La scorsa estate la regina Elisabetta ha fatto un photobomb nel selfie di due atlete australiane ai Giochi del Commonwealth di Glasgow e i suoi nipoti, Harry e William, ne hanno seguito l’esempio durante altri eventi della manifestazione sportiva. E se è poco probabile che l’intrusione della regina nel selfie fosse voluta, quella di Harry e William, nonché quella delle celebrità, è assolutamente calcolata: un aspetto essenziale del photobombing è infatti quello di sottolineare l’azione facendo smorfie o gesti.

 

Origini del termine

 

Photobombing è apparso intorno al 2008 ma il fenomeno è diventato globale nel 2014 anche grazie alla diffusione di smartphone con fotocamera e alla possibilità di postare immediatamente lo scatto sui social network. Bomb compare in termini come divebomb (scendere in picchiata), ma photobomb pare avere più tratti in comune con espressioni come water bomb e flour bomb, gavettoni di acqua e di farina, rispettivamente. Probabilmente ha influenzato il termine anche la pratica del Google bombing. In tutte queste attività l’elemento chiave è cogliere di sorpresa la vittima dello scherzo.

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