Tag: verbi

segue

Usato in inglese da circa duecento anni come didascalia negli spartiti musicali, il verbo e sostantivo segue è entrato nella lingua comune a metà del secolo scorso.


disrupt

Oggi prendiamo in esame la recente evoluzione subita dal verbo to disrupt e i suoi derivati, i quali hanno acquistato una connotazione perlopiù positiva che viaggia mano nella mano con il tradizionale significato negativo.


deadname

Il sostantivo deadname e il relativo verbo sono assurti agli onori della cronaca di recente in seguito alle vicende che hanno visto dei personaggi pubblici riferirsi a persone transgender utilizzando il nome che esse avevano prima della transizione.


virtue signalling

virtue signalling è una locuzione usata dalla destra per identificare coloro che, specialmente da sinistra, si schierano pubblicamente a favore di una causa solo a parole.


silo

La metafora del silo è stata introdotta nel linguaggio della gestione aziendale alla fine degli anni 1980 da Phil S. Ensor, che coniò la locuzione functional silo syndrome per descrivere i problemi individuati nelle aziende presso le quali lavorava in veste di consulente.


side-eye

Lanciare un’occhiata di traverso a qualcuno, o give someone the side-eye, può esprimere diversi stati d’animo tra cui curiosità, sospetto, disapprovazione, disprezzo o incredulità ed è utilissimo per manifestare i propri sentimenti senza parlare: basta l’espressione del viso.


verse

Non capita spesso che una preposizione si trasformi in un’altra parte del discorso, ma questo è proprio quello che è successo al verbo su cui ci soffermiamo oggi, to verse.


plogging

La nuova tendenza in voga in Svezia: fare la raccolta dei rifiuti mentre corriamo.


sidebarring

Il termine sidebar è stato protagonista di cambiamenti semantici molto interessanti.


upskirt

Questa forma particolarmente odiosa di molestia sessuale potrebbe presto diventare reato grazie all’iniziativa di Gina Martin, una ragazza rimastane vittima durante un concerto la scorsa estate