Tag: neologismi

flexitarian

Flexitarian nasce dall’unione dell’aggettivo flexible e dal sostantivo e aggettivo vegetarian. Coniato alla fine degli anni 1990, il termine è diventato sempre più comune negli ultimi anni a causa dell’attenzione maggiore che dedichiamo al cibo e al suo impatto ambientale.


misogynoir

Il termine misogynoir, una parola macedonia composta da misogyny e noir, è stato coniato nel 2010 dalla femminista afroamericana gay Moya Bailey per descrivere la misoginia nei confronti delle donne di colore nella cultura hip-hop.


side-eye

Lanciare un’occhiata di traverso a qualcuno, o give someone the side-eye, può esprimere diversi stati d’animo tra cui curiosità, sospetto, disapprovazione, disprezzo o incredulità ed è utilissimo per manifestare i propri sentimenti senza parlare: basta l’espressione del viso.


shero

Da sempre, ad affiancare the hero, l’eroe, c’è the heroine, l’eroina


verse

Non capita spesso che una preposizione si trasformi in un’altra parte del discorso, ma questo è proprio quello che è successo al verbo su cui ci soffermiamo oggi, to verse.


Parole dell’anno 2017 (Prima parte)

Ogni anno in questo periodo i dizionari più autorevoli, alcuni istituti di lingua e cultura e altre organizzazioni annunciano le rispettive ‘parole dell’anno’, quelle che riassumono l’anno appena finito.


sidebarring

Il termine sidebar è stato protagonista di cambiamenti semantici molto interessanti.


upskirt

Questa forma particolarmente odiosa di molestia sessuale potrebbe presto diventare reato grazie all’iniziativa di Gina Martin, una ragazza rimastane vittima durante un concerto la scorsa estate


Augmented reality

La realtà aumentata, ovvero la tecnologia che sovrappone particolari virtuali all’immagine reale, integrandola e creando un unico ambiente, spalancherà le porte su orizzonti inimmaginabili, ci dicono.


f-bomb

Anni fa era raro sentire parolacce e imprecazioni in TV e alla radio, e tutto sommato anche nei film...